UNICA,
nell’ottica della certificazione del Consulente Ambientale, ha
elaborato dei percorsi formativi settoriali strutturati in moduli che
possono essere seguiti anche separatamente. L’approccio metodologico
seguito unisce la Formazione alla Consulenza: le esigenze e le problematiche
specifiche degli enti partecipanti saranno trattate direttamente in
aula, e affrontate da gruppi di lavoro. È fortemente favorita,
nella fase preliminare, la richiesta di trasferimento di know-how su
case di interesse specifico del partecipante. I corsi indicati “a
pacchetto” hanno durata variabile di 3, 5 giornate o più,
con la possibilità di richiami a distanza di qualche settimana.
UNICA può organizzare i corsi nelle seguenti città: Napoli,
Roma, Bologna, Bari e Catania. La effettiva erogazione del corso si
avrà con un minimo di 10 partecipanti. UNICA può, inoltre,
organizzare i corsi sulla base delle esigenze di ogni ente, per realizzare
una formazione interattiva con metodologia informale e pratica. |
RIFIUTI:
Modulo LEGISLAZIONE
RIFIUTI: Modulo TECNICHE DI RECUPERO
RIFIUTI:
Modulo TECNICHE DI SMALTIMENTO
RIFIUTI:
Modulo RACCOLTA DIFFERENZIATA
RIFIUTI:
Modulo GESTIONE INTEGRATA
COMUNICAZIONE
AMBIENTALE: Modulo TECNICHE DI COMUNICAZIONE E TEAMBUILDING
COMUNICAZIONE
AMBIENTALE: Modulo FORMAZIONE E COMUNICAZIONE AMBIENTALE
FINANZIAMENTI:
Modulo CONOSCERE E GESTIRE PROGRAMMI AMBIENTALI EUROPEI
FINANZIAMENTI:
Modulo AMBIENTE, DAL PROGETTO ALL’ATTUAZIONE
ENERGIE
ALTERNATIVE: Modulo TECNOLOGIA PER L’ENERGIA SOLARE
MISURAZIONI
E CONTROLLI AMBIENTALI: Modulo TECNICO DI MONITORAGGIO
ACUSTICA AMBIENTALE: Modulo INQUINAMENTO
AMBIENTALE
ACUSTICA
AMBIENTALE: Modulo VALUTAZIONE DELLE IMMISSIONI
PROGETTISTA
DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE: Modulo IL SISTEMA AMBIENTALE AZIENDA
PROGETTISTA
DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE: Modulo METODOLOGIA PER L’IMPLEMENTAZIONE
PROGETTISTA
DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE: Modulo L'ECOLABEL NEL SETTORE TURISTICO
PROGETTISTA
DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE: Modulo APPLICAZIONE NELLE PICCOLE IMPRESE
DEI SGA
RIFIUTI:
Modulo LEGISLAZIONE
Il modulo intende fornire strumenti conoscitivi e tecnici per agevolare l’approccio
alla ricerca, all’approfondimento critico ed all’aggiornamento della
normativa. Linee-guida della politica ambientale UE; principali provvedimenti
normativi nazionali e rapporti con la normativa europea; D.Lvo 22/97, disciplina
in materia di Tarsu; trasporto merci pericolose e bonifica siti inquinati
RIFIUTI:
Modulo TECNICHE DI RECUPERO
Il modulo intende fornire le conoscenze sulle molteplici tecniche esistenti
per il recupero ed il riutilizzo dei rifiuti, nella prospettiva di una minimizzazione
dell’impatto ambientale. Regimi autorizzativi dei centri di recupero.
La gestione di un impianto di recupero. La contabilità ambientale. L’albo
Smaltitori. Imballaggi
RIFIUTI:
Modulo TECNICHE DI SMALTIMENTO
Requisiti normativi richiesti per la realizzazione e la gestione degli impianti
di smaltimento dei rifiuti; responsabilità correlate con la contaminazione
dei siti; impatti ambientali relativi alla gestione di impianti di discarica
e di termodistruzione dei rifiuti; problematiche connesse con lo smaltimento
dei rifiuti
RIFIUTI:
Modulo RACCOLTA DIFFERENZIATA
Strumenti atti a progettazione e gestire sistemi di raccolta differenziata integrata,
a partire da situazioni di raccolta tradizionale dei RSU. I sistemi di raccolta
differenziata; le metodologie di progettazione ed implementazione dei sistemi
di raccolta differenziata; i mezzi e delle attrezzature necessarie all’attivazione
di un sistema di raccolta differenziata integrata; le tecniche di “recupero”,
“rigenerazione e motivazione del personale addetto; le tecniche di comunicazione
e pubblicità necessarie alla diffusione del sistema della raccolta differenziata.
RIFIUTI:
Modulo GESTIONE INTEGRATA
Concetto di gestione integrata dei rifiuti; Ruolo del consulente esperto in
gestione dei rifiuti; Livelli di pianificazione territoriale; Cenni sui concetti
di sviluppo sostenibile e su Agenda 21 in relazione alla gestione dei rifiuti;
Metodologie di indagine della situazione di partenza; Elementi che intervengono
in uno scenario complesso di servizi d igiene urbana ed extra-urbana; Definizione
e valutazione degli elementi prescelti in termini economici, operativi e logistici;
Nuove tecnologie applicate all’ambiente e nuovi scenari internazionali;
Applicabilità di scenari similari alle situazione in esame e valutazione
del loro impatto sulla realtà locale
COMUNICAZIONE
AMBIENTALE: Modulo TECNICHE DI COMUNICAZIONE E TEAMBUILDING
Tecniche finalizzate alla facilitazione del lavoro "orizzontale" (tra
discipline, figure professionali, enti e paesi diversi). Comunicazione verbale
e non verbale. Auto/consapevolezza e capacità di percezione dei comportamenti.
Riconoscimento e gestione di motivazioni e intenzioni. Gestione dei conflitti.
Critica costruttiva e di feedback apprezzante. Gestione e allineamento dei gruppi
di lavoro. Varie forme di leadership. Comunicazione empatica e non-violenta
COMUNICAZIONE
AMBIENTALE: Modulo FORMAZIONE E COMUNICAZIONE AMBIENTALE
Inquadramento storico-sociale del nuovo approccio ai problemi ambientali ed
il loro collegamento alle attività ed ai progetti presenti sul territorio;
Conferenza di Rio e Agenda 21 Locale, il diritto alla conoscenza ed alla partecipazione
dei cittadini; la Comunicazione Ambientale nei Sistemi di Gestione Ambientale
(ISO 14000 ed EMAS)
FINANZIAMENTI:
Modulo CONOSCERE E GESTIRE PROGRAMMI AMBIENTALI EUROPEI
Conoscere lo scenario europeo; individuare il “tema“; ricercare
buoni partner; individuare il migliore finanziamento; redigere la documentazione
(progetto e budget); coordinare le varie fasi. LIFE, LEADER, SAVE, ALTNER.
Possibilità di avere “l’Europa in cattedra”, con l’intervento
di AEIDL (Associazione Europea di Informazione sullo Sviluppo Locale) di Bruxelles.
FINANZIAMENTI: Modulo AMBIENTE, DAL PROGETTO
ALL’ATTUAZIONE
Il Territorio: opportunità e sviluppo. I Fondi Strutturali. Redigere
un Business Plan: analisi di fattibilità; analisi e ricerca dati e fonti;
partenariati e cooperazione; impostazione e stesura del Business Plan; il Piano
Finanziario; la rendicontazione finanziaria.
ENERGIE
ALTERNATIVE: Modulo TECNOLOGIA PER L’ENERGIA SOLARE
Lo sviluppo sostenibile; l’energia e le sue forme; Energie rinnovabili;
Introduzione ai sistemi per l’uso dell’energia solare; Il solare
termico in teoria e pratica; Il fotovoltaico in teorica e pratica; Aspetti urbanistici
e architettonici; La comunicazione tra e con gli attori locali (produttori,
enti, installatori, clienti, professionisti ecc); La consulenza per il cliente;
le principali fonti di aiuto finanziario; La promozione territoriale; Progettazione
di un impianto; Realizzazione di un impianto
MISURAZIONI
E CONTROLLI AMBIENTALI: Modulo TECNICO DI MONITORAGGIO
Principi di normativa ambientale. Principi di metrologia per Metodologie di
monitoraggio agenti chimici e fisici. Acustica: Metodologie di Utilizzo del
fonometro e Gestione dei Dati. Microclima: Metodologie di Utilizzo della Centralina
Microclimatica (completa di tutte le sonde) e Gestione dei Dati. Agenti chimici
aerodispersi: Metodologie di Utilizzo della Pompa di Aspirazione polveri (anche
campionatore personale) e Gestione dei Dati. Agenti chimici aerodispersi: Metodologie
di Utilizzo del Gas Analyzer e Gestione dei Dati; Campi elettromagnetici: Metodologie
di Utilizzo dell’Analizzatore di Campo Magnetico e Gestione dei dati.
ACUSTICA
AMBIENTALE: Modulo INQUINAMENTO AMBIENTALE
Criteri di valutazione dell’inquinamento acustico. La dicotomia italiana:
normativa ambientale e prassi giuridica. Campo di applicazione della normativa
ambientale. Accenni ai criteri giuridici. Richiamo dei fondamenti di acustica.
I parametri ambientali usati nella normativa: significato e limiti di descrivibilità.
Caratterizzazione delle sorgenti sonore. La zonizzazione acustica del territorio.
Il rumore negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno. I valori limite
di immissione: determinazione e significato “ambientale”. Gli impianti
a ciclo produttivo continuo. Valori di qualità e valori di attenzione.
La valutazione di impatto acustico. La figura del tecnico competente in acustica.
Le tecniche di rilevamento del rumore. Deroghe alla disciplina generale. Regime
sanzionatorio: l’articolo 659 c.p e la legge 447/95
ACUSTICA
AMBIENTALE: Modulo VALUTAZIONE DELLE IMMISSIONI
La prassi giuridica: descrizione e confronto con la normativa. Il quadro giuridico:
l’art. 844 cc. e l’art. 32 Cost. La ISO 1996/72 e l’approccio
privatistico. Campo di applicazione del Criterio della Tollerabilità.
Richiamo dei fondamenti di acustica. I parametri utilizzati nella valutazione
delle immissioni e confronto con quelli usati nella normativa. Metodologie di
campionamento nelle condizioni più comuni e complesse. Determinazione
di alcuni casi: immissioni in ambiente abitativo da parte di una sorgente fissa
senza altri rumori mascheranti, caso in presenza di strade e rumori mascheranti,
caso di un condominio (rumori interni).
PROGETTISTA
DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE: Modulo IL SISTEMA AMBIENTALE AZIENDA
La normativa ambientale: aria, acqua suolo, rifiuti, rumore. La valutazione
e la gestione degli agenti inquinanti: procedure tecnico amministrative e tecniche
di monitoraggio. Normativa sulla Sicurezza del Lavoro e Antincendio. Valutazione
del rischio e metodologie di gestione. Tutela dell’ambiente e aspetti
sanzionatori: il regime dei controlli. Il regime autorizzatorio per il funzionamento
delle imprese. Impiantistica ambientale in azienda: impatti, manutenzione, problematiche.
Introduzione ai Sistemi di gestione ambientale: I SGA e la politica ambientale
dell’Unione Europea; I SGA e l’Italia; Vantaggi ed oneri dei SGA.
PROGETTISTA
DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE: Modulo METODOLOGIA PER L’IMPLEMENTAZIONE
Le Norme UNI EN ISO 14.000. Elementi del sistema: La politica ambientale; Pianificazione:
Aspetti ambientali e vincoli normativi; obiettivi e traguardi ambientali; programma
di gestione. Attuazione e funzionamento: struttura e responsabilità;
formazione, sensibilizzazione e responsabilità. Comunicazione, documentazione
del SGA, controllo operativo, preparazione alle emergenze e risposta. Controlli
ed azioni correttive, sorveglianza e misurazione, non conformità ed azioni
correttive, registrazioni, audit del SGA, riesame della direzione. Realizzazione
di un Manuale del SGA.
Regolamento EMAS 761/01. Le linee Guida. Le problematiche nell’implementazione
di EMAS. I finanziamenti per la implementazione dei SGA. I finanziamenti indiretti.
PROGETTISTA
DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE: Modulo L'ECOLABEL NEL SETTORE TURISTICO
Come può essere un’opportunità per tutte le strutture ricettive.
Gestire i consumi, ridurre i costi e acquisire ulteriori elementi di interesse
per un'utenza sempre più sensibile alla tutela dell'ambiente.
PROGETTISTA DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE: Modulo
APPLICAZIONE NELLE PICCOLE IMPRESE DEI SGA
Opportunità per lo sviluppo sostenibile. Ecomapping©: un mini SGA
in 10 fogli. Come implementarlo in 5 giorni. Le aree di vantaggio. L’organizzazione
di bilanci di categorie produttive. Le esperienze (positive) in italia e in
Europa.