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Piano di Azione in Veneto: meeting a Padova per la definizione delle linee di intervento.

Si è svolto a Padova il 18 febbraio 2011, presso la sede di UNICA e con delle visite in 3 aziende del settore rifiuti, un meeting operativo per l’attuazione in Veneto del Programma Identità e Reputazione. Si è fatto così seguito al Piano di Azione delineato a Roma il 4 febbraio 2011. Lo scopo è stato di valutare, anche con il confronto con le aziende, i bisogni del settore produttivo analizzato e di valutare le linee di intervento del Gruppo di Azione Territoriale.
Nella conclusione della lunghissima giornata si sono delineati i possibili interventi, per sviluppare programmi partecipati per lo sviluppo sostenibile, che saranno presentati durante e dopo l’evento formativo organizzato dallo Studio CALORE per il 4 marzo.

Si è svolto a Padova il 18 febbraio 2011, presso la sede di UNICA e con delle visite in 3 aziende del settore rifiuti, un meeting operativo per l’attuazione in Veneto del Programma Identità e Reputazione. Si è fatto così seguito al Piano di Azione delineato a Roma il 4 febbraio 2011. Lo scopo è stato di valutare, anche con il confronto con le aziende, i bisogni del settore produttivo analizzato e di valutare le linee di intervento del Gruppo di Azione Territoriale. Erano presenti:
Francesco Barbato - CDN UNICA, Direttore Comitato Tecnico
Alessandro Calore - CDN UNICA, Segretario nazionale
Giulia Ciaramelli - CDN UNICA, Presidente nazionale
Fulvio Obici – MIUR, Responsabile Comunicazione PON 2007-13
Francesco Rampazzo - Socio ordinario UNICA

Il primo elemento dell’analisi dello scenario complessivo è stato dato da Alessandro CALORE, il cui core business è centrato sulle aziende del settore rifiuti.
La posizione di Fulvio OBICI, responsabile della comunicazione del PON, è informale, non essendo il Veneto regione di Convergenza per il PON. Tuttavia il contributo dato è l’esperienza di sviluppo dei tavoli di concertazione territoriali GIT, che hanno mostrato possibilità e limiti che ne hanno limitata l’efficacia.
È stato Obici a sottolineare l’importanza che siano le aziende a definire i propri bisogni da parte delle istituzioni, e che siano disponibili a mettersi in gioco.
Le aziende che hanno aperto le porte alla missione UNICA sono state selezionate dal Alessandro CALORE in base all’impegno ed i livello raggiunto per la compliance ambientale, ed alle difficoltà che continuano a persistere sull’interpretazione delle norme.
Questa condizione mette le imprese in uno stato di incertezza e, pur nella diligenza mostrata, sono sempre esposte a valutazioni negative da parte degli organi di controllo.
Il termine più volte usato è stato “Non siamo mafiosi. Lavoriamo seriamente e svolgiamo un compito fondamentale per il territorio”.
Questa posizione è stata ribadita dagli stessi titolari delle imprese visitate: FERRATO srl, ECOLANDO srl e Autodemolizioni TONIOLO. Si chiede un riconoscimento del loro impegno sociale, e una rivalutazione delle loro attività
Nella conclusione della lunghissima giornata si sono delineati i possibili interventi, per sviluppare programmi partecipati per lo sviluppo sostenibile, che saranno presentati durante e dopo l’evento formativo organizzato dallo Studio CALORE per il 4 marzo.

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Written By: Unica
Date Posted: 3/3/2011
Number of Views: 63

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